EveryoneLaw
Area legale

Avvocato del lavoro: difendi i tuoi diritti in azienda

Mobbing, licenziamento illegittimo, stipendi non pagati, contratti irregolari, demansionamento. Raccontaci la situazione, ti troviamo l'avvocato del lavoro giusto entro 2 ore — in tutta Italia.

Casi che gestiamo

  • Licenziamento illegittimo (per giusta causa, giustificato motivo, disciplinare)
  • Stipendio non pagato o pagato in ritardo
  • Mobbing e straining sul posto di lavoro
  • Contratto irregolare, in nero o falso autonomo
  • Demansionamento e dequalificazione
  • Mancato pagamento del TFR e ferie non godute
  • Dimissioni per giusta causa
  • Discriminazione (genere, età, religione, disabilità)
Risultati

Cosa puoi ottenere

Reintegro

Tornare al tuo posto di lavoro quando il licenziamento è dichiarato illegittimo dal giudice.

Risarcimento

Ottenere il pagamento di stipendi arretrati, TFR, ferie e danno biologico o morale.

Accordo extragiudiziale

Chiudere la vertenza con un'indennità una tantum, in modo veloce e riservato.

Procedura

Come funziona, passo per passo

  1. 1
    Raccolta documenti

    Contratto, buste paga, lettere ricevute, email, eventuali certificati medici. L'avvocato verifica subito i termini di decadenza (60 giorni per il licenziamento).

  2. 2
    Tentativo di conciliazione

    Si invia una lettera di contestazione al datore di lavoro. Spesso questa fase chiude la vertenza con un accordo, evitando il tribunale.

  3. 3
    Ricorso al Giudice del Lavoro

    Se non si trova accordo, si deposita ricorso. La prima udienza è in genere fissata entro 2-3 mesi: rito speciale veloce ex art. 414 c.p.c.

  4. 4
    Sentenza ed esecuzione

    Il giudice decide. Se favorevole: reintegro e/o pagamento delle somme. La sentenza di primo grado è immediatamente esecutiva.

Tempi e costi

Tempi e costi indicativi

Range medi di mercato per orientarti. Il costo reale viene sempre concordato con l'avvocato prima di iniziare, senza sorprese.

Tipo di praticaTempi indicativiCosto orientativo
Lettera di contestazione e trattativa2–6 settimane€ 300 – € 800
Causa per stipendi non pagati4–8 mesi€ 800 – € 1.800
Impugnazione licenziamento6–14 mesi€ 1.200 – € 2.500
Causa per mobbing12–24 mesi€ 1.500 – € 3.500
Normativa

Riferimenti normativi principali

Le leggi e gli articoli che regolano questa materia in Italia. L'avvocato applicherà al tuo caso quelli rilevanti.

Art. 18 Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970)

Tutela contro il licenziamento illegittimo nelle aziende sopra i 15 dipendenti, con diritto al reintegro o all'indennità.

D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act)

Disciplina le tutele crescenti per gli assunti dopo il 7 marzo 2015, con indennità monetaria al posto del reintegro nella maggior parte dei casi.

Art. 2087 Codice Civile

Obbligo del datore di lavoro di tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore. Base giuridica per le cause di mobbing.

Art. 2103 Codice Civile

Disciplina il demansionamento: vieta l'assegnazione a mansioni inferiori se non in casi specifici previsti dalla legge.

L. 604/1966

Legge sui licenziamenti individuali: definisce giusta causa e giustificato motivo.

D.Lgs. 81/2008

Testo unico sicurezza sul lavoro: violazioni rilevanti anche per cause di mobbing e malattie professionali.

Attenzione

Errori comuni da evitare

  • Aspettare oltre 60 giorni per impugnare un licenziamento: il termine è perentorio, dopo si perde il diritto.
  • Firmare le dimissioni o un verbale di conciliazione senza farsi assistere da un avvocato.
  • Lasciar passare il tempo sui crediti retributivi: si prescrivono in 5 anni.
  • Non conservare email, chat e documenti: le prove scritte sono fondamentali in tribunale.
  • Accettare un licenziamento 'consensuale' senza valutare le conseguenze su NASpI e TFR.
FAQ

Domande frequenti

Quanto tempo ho per impugnare un licenziamento?

Hai 60 giorni dalla ricezione della lettera per impugnarlo per iscritto, e altri 180 giorni per depositare il ricorso in tribunale. I termini sono perentori: oltre, perdi il diritto. Per questo è cruciale contattare subito un avvocato.

Quanto costa un avvocato del lavoro?

La prima consulenza orientativa è gratuita. Per una causa, parliamo di 800–2.500€ a seconda della complessità. Il preventivo è sempre concordato in anticipo, senza sorprese.

Posso fare causa al mio datore di lavoro mentre lavoro ancora lì?

Sì, e la legge prevede tutele specifiche contro le ritorsioni (art. 2087 c.c.). L'avvocato valuta caso per caso la strategia più sicura, anche con conciliazione riservata.

Cosa devo portare al primo incontro con l'avvocato?

Contratto di lavoro, ultime 6 buste paga, eventuali lettere di contestazione o licenziamento, certificati medici, email rilevanti. Più documenti hai, più precisa sarà la valutazione.

Mi spetta il TFR se mi licenziano per giusta causa?

Sì, il TFR spetta sempre al lavoratore, qualunque sia il motivo della cessazione del rapporto (licenziamento, dimissioni, scadenza contratto). Va liquidato entro tempi precisi, altrimenti maturano interessi.

Cos'è il mobbing e come lo si dimostra?

Il mobbing è una serie di comportamenti vessatori reiterati e prolungati nel tempo, con intento persecutorio. Si dimostra con email, testimoni, certificati medici, perizie psicologiche. Servono almeno 6 mesi di condotta documentata.

Mi pagano in nero: posso recuperare i contributi?

Sì. Si può agire per il riconoscimento del rapporto subordinato e ottenere il versamento dei contributi INPS arretrati, oltre alle differenze retributive. La prescrizione è di 5 anni.

Cosa succede se il datore di lavoro non paga la sentenza?

La sentenza è immediatamente esecutiva: si può procedere a pignoramento di conti, immobili, crediti verso terzi. L'avvocato gestisce anche la fase esecutiva.

Pronto a fare il primo passo?

2 minuti per raccontarci il tuo caso. Risposta entro 2 ore.

Inizia ora
Scrivici