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Eredità e successioni: chiarezza in un momento delicato

Testamenti contestati, divisioni difficili tra fratelli, eredi che non si trovano, eredità con debiti. Selezioniamo l'avvocato che gestisce la pratica con competenza tecnica e rispetto per la situazione familiare.

Casi che gestiamo

  • Apertura e dichiarazione di successione
  • Testamento olografo, pubblico o segreto contestato
  • Divisione ereditaria di beni mobili e immobili
  • Quota di legittima lesa (azione di riduzione)
  • Rinuncia all'eredità
  • Accettazione con beneficio d'inventario
  • Eredità con debiti o ipoteche
  • Successioni internazionali (eredi o beni all'estero)
Risultati

Cosa puoi ottenere

Tutela della legittima

Recuperare la quota che ti spetta per legge anche se sei stato escluso dal testamento o danneggiato da donazioni in vita.

Divisione equa

Sciogliere la comunione ereditaria evitando lunghe cause: accordo, divisione amichevole o giudiziale.

Protezione dai debiti

Accettare l'eredità senza rispondere con il tuo patrimonio personale (beneficio d'inventario) o rinunciare prima dei termini.

Procedura

Come funziona, passo per passo

  1. 1
    Apertura della successione

    Alla morte del de cuius si apre la successione. L'avvocato verifica esistenza di testamento (anche con ricerca al Registro Generale dei Testamenti) e identifica eredi legittimari e legittimi.

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    Inventario e valutazione

    Si redige inventario di beni, debiti, donazioni in vita. Per beni rilevanti si fa perizia. Si presenta dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi.

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    Scelta degli eredi

    Ogni erede sceglie: accettazione pura e semplice, accettazione con beneficio d'inventario (limita la responsabilità ai beni ereditati), o rinuncia. La scelta va formalizzata davanti al notaio o cancelleria.

  4. 4
    Divisione

    Se gli eredi sono d'accordo: divisione amichevole con atto notarile. In caso di disaccordo: divisione giudiziale, con eventuale vendita all'asta dei beni indivisibili.

Tempi e costi

Tempi e costi indicativi

Range medi di mercato per orientarti. Il costo reale viene sempre concordato con l'avvocato prima di iniziare, senza sorprese.

Tipo di praticaTempi indicativiCosto orientativo
Dichiarazione di successione1–3 mesi€ 300 – € 1.500 (più imposte)
Accettazione con beneficio d'inventario1–2 mesi€ 500 – € 1.500
Rinuncia all'eredità1 mese€ 200 – € 500
Divisione ereditaria amichevole3–6 mesi€ 1.000 – € 2.500
Causa di divisione giudiziale12–36 mesi€ 2.500 – € 5.000
Azione di riduzione (legittima lesa)12–24 mesi€ 2.000 – € 4.500
Normativa

Riferimenti normativi principali

Le leggi e gli articoli che regolano questa materia in Italia. L'avvocato applicherà al tuo caso quelli rilevanti.

Art. 456 e seguenti Codice Civile

Norme generali sulla successione: apertura, vocazione, accettazione, rinuncia.

Art. 536 Codice Civile

Quote di legittima: coniuge e figli hanno diritto a una quota intoccabile dell'eredità.

Art. 553 e seguenti Codice Civile

Azione di riduzione: rimedio per il legittimario leso da disposizioni testamentarie o donazioni.

Art. 484 Codice Civile

Beneficio d'inventario: limita la responsabilità dell'erede ai beni ricevuti.

Art. 519 Codice Civile

Rinuncia all'eredità: deve essere fatta entro 10 anni davanti a notaio o cancelleria.

D.Lgs. 346/1990

Imposta di successione: aliquote e franchigie a seconda del grado di parentela.

Reg. UE 650/2012

Successioni internazionali: legge applicabile e certificato successorio europeo.

Attenzione

Errori comuni da evitare

  • Toccare beni del defunto (prelevare dal conto, vendere oggetti) senza prima decidere se accettare: equivale ad accettazione tacita pura e perde la possibilità di rinunciare.
  • Ignorare la successione pensando che 'se non faccio nulla, non sono erede': in realtà si è chiamati all'eredità, e i creditori possono comunque agire.
  • Lasciar passare i 10 anni dalla morte senza accettare formalmente: si decade dal diritto.
  • Firmare una rinuncia senza valutare le conseguenze sui figli (rappresentazione) e sul coniuge.
  • Affidarsi solo al notaio per le contestazioni: il notaio fa atti, non difende in tribunale. Per liti serve avvocato.
FAQ

Domande frequenti

Entro quanto si può contestare un testamento?

L'azione di riduzione per lesione di legittima si prescrive in 10 anni dall'apertura della successione (cioè dalla morte). L'azione di nullità per vizi di forma può essere imprescrittibile, ma quella per incapacità del testatore o errore si prescrive in 5 anni dalla scoperta. Meglio agire in fretta.

Posso rinunciare all'eredità?

Sì, davanti a notaio o cancelleria del tribunale del luogo di apertura della successione. Termine: 10 anni. Se ci sono debiti maggiori dei beni, è quasi sempre la scelta giusta. Se rinunci tu, subentrano i tuoi figli (rappresentazione): per evitarlo, anche loro devono rinunciare.

Cosa succede se uno degli eredi non vuole vendere la casa ereditata?

Si può chiedere la divisione giudiziale al Tribunale. Se la casa non è divisibile in natura, il giudice ne dispone la vendita all'asta e divide il ricavato. Tempi: 18–36 mesi. Spesso la sola minaccia della causa porta a un accordo.

Quanto costano le pratiche di successione?

La sola dichiarazione di successione costa 300–1.500€ di onorari (più imposte e tasse). Una divisione amichevole 1.000–2.500€. Una causa di divisione giudiziale o azione di riduzione 2.500–5.000€. Sempre concordati prima.

Sono stato escluso dal testamento: posso fare qualcosa?

Se sei un legittimario (coniuge, figli, in mancanza di figli i genitori) hai diritto a una quota intoccabile dell'eredità (la 'legittima'). Se il testamento te l'ha tolta o ridotta, puoi agire in riduzione entro 10 anni dalla morte.

Eredità con debiti più alti dei beni: cosa fare?

Due opzioni: rinuncia (perdi tutto ma anche i debiti) o accettazione con beneficio d'inventario (rispondi solo nei limiti del valore ereditato). Mai accettare puramente in caso di debiti incerti.

Quanto si paga di tasse di successione?

Per coniuge e figli: 4% sul valore eccedente 1.000.000€ a testa (sotto: zero). Per fratelli: 6% oltre 100.000€. Per altri parenti: 6% senza franchigia. Per estranei: 8% senza franchigia. Più imposte ipotecarie e catastali sugli immobili.

Vivo all'estero, ho ereditato in Italia: cosa cambia?

Si applica il Regolamento UE 650/2012: la legge applicabile può essere quella italiana o quella della tua residenza, a seconda di cosa hai scelto in testamento. Servono spesso traduzioni asseverate e certificato successorio europeo.

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