Sfratto per morosità a Roma: come muoverti e quanto ci vuole davvero
Avere un inquilino che non paga è uno stress che nessun proprietario merita. Ti spieghiamo come funziona davvero la procedura a Roma, cosa puoi fare e quanto ci vuole.
Cosa significa sfratto per morosità e quando ti riguarda
Lo sfratto per morosità è la procedura con cui un proprietario può chiedere al Tribunale di far lasciare l'appartamento a un inquilino che non paga l'affitto. Non è una decisione che prendi da solo: serve un provvedimento del giudice, e prima di arrivarci devi seguire passaggi precisi stabiliti dalla legge.
A Roma è una situazione più comune di quanto si pensi. Un piccolo proprietario di un bilocale a San Giovanni che da tre mesi non riceve il canone. Una famiglia che ha ereditato un appartamento nel quartiere EUR e scopre che l'inquilino precedente ha lasciato arretrati per 10.000€. Un investitore con un monolocale in affitto nel Centro Storico che si trova con un inquilino scomparso e bollette non pagate.
Il punto chiave è che non puoi sfrattare da solo. Nemmeno cambiare la serratura, né interrompere luce o gas. Queste azioni sono reato (interruzione di pubblico servizio e violazione di domicilio). L'unica via è quella giudiziale: intimazione, convalida dello sfratto e, se necessario, esecuzione forzata.
Ti riguarda se l'inquilino non paga da almeno due mensilità, se non risponde alle tue sollecitazioni o se ti ha promesso ripetutamente di saldare senza mai farlo. Prima agisci, meglio è: più il debito cresce, più difficile sarà recuperarlo.
Cosa puoi fare nel concreto
Cinque passi per affrontare la morosità con le carte in regola. Il primo è quello che la maggior parte dei proprietari sottovaluta.
- 1. Verifica la situazione contrattuale
Controlla il contratto di locazione: data di inizio, importo del canone, clausole eventuali, deposito cauzionale versato. Verifica anche che l'inquilino non abbia già rate arretrate accettate verbalmente. Tutto ciò che è scritto diventa prova utile in Tribunale.
- 2. Invia l'intimazione di pagamento
Prima di andare in Tribunale devi inviare un'intimazione di pagamento tramite raccomandata A/R o PEC. L'avviso dà all'inquilino 20 giorni per saldare gli arretrati. Se paga, il problema si risolve. Se non paga, l'intimazione diventa il presupposto legale per chiedere lo sfratto. Senza questo passaggio, il Tribunale respinge il ricorso.
- 3. Deposita il ricorso per convalida di sfratto
Se l'inquilino non paga né lascia l'appartamento, l'avvocato deposita il ricorso al Tribunale di Roma (Sezione locazioni). Il ricorso richiede il contratto, l'intimazione, le ricevute di mancato pagamento e ogni altra prova utile. Il deposito è telematico e il giudice fissa un'udienza di convalida.
- 4. Affronta l'udienza di convalida
Al Tribunale di Roma le udienze di convalida per sfratto si tengono mediamente in 8–14 mesi dal deposito del ricorso. Roma ha un indice di arretrato elevato e un volume di pratiche molto alto: i tempi sono più lunghi rispetto ad altre città. In udienza il giudice verifica che l'intimazione sia valida, che il debito esista e che non ci siano eccezioni rilevanti. Se tutto è in ordine, convalida lo sfratto e ordina lo sgombero.
- 5. Esegui lo sfratto e recupera il credito
Dopo la convalida, se l'inquilino non esce spontaneamente, l'ufficiale giudiziario provvede allo sgombero forzato. In parallelo puoi avviare il pignoramento mobiliare nell'appartamento o presso terzi per recuperare gli arretrati. I nostri avvocati ti guidano anche in questa fase, perché la strategia di recupero cambia in base al patrimonio dell'inquilino.
Sfratto per morosità a Roma: tempi, costi e Tribunale
A Roma la pratica si svolge al Tribunale di Roma, Sezione locazioni, con un volume di pratiche tra i più alti d'Italia. Il deposito del ricorso è esclusivamente telematico tramite l'avvocato.
I tempi si dividono in tre fasi. La prima è l'intimazione di pagamento: 20 giorni di attesa obbligatoria. La seconda è l'udienza di convalida: al Tribunale di Roma si tiene mediamente in 8–14 mesi dal deposito del ricorso. La terza è l'esecuzione: se l'inquilino non esce spontaneamente, lo sgombero forzato richiede ulteriori 3–8 mesi.
Cosa cambia rispetto al resto d'Italia: Roma ha uno dei carichi d'ufficio più elevati del Paese. Il Sezione locazioni gestisce un numero enorme di pratiche, e questo si traduce in tempi di attesa più lunghi per l'udienza di convalida. Al contrario, una volta ottenuto il provvedimento, l'apparato esecutivo del Tribunale di Roma è strutturato: gli ufficiali giudiziari sono numerosi e organizzati, anche se gli ingorghi logistici della città possono rallentare le operazioni di sgombero.
Costi orientativi: il contributo unificato per la convalida di sfratto si aggira tra 100 e 300€. Gli onorari dell'avvocato per gestire un caso di morosità standard partono da circa 900–1.600€; se serve anche il pignoramento mobiliare o la contestazione del contratto, si può arrivare a 2.200–3.500€. Con EveryoneLaw concordi il preventivo prima di iniziare: niente sorprese, e i primi 15 minuti di valutazione sono gratuiti.
Perché EveryoneLaw
Contatto entro 2 ore dalla tua richiesta.
Tutto da remoto, senza muoverti da casa o dall'ufficio.
Prezzo noto prima di iniziare. Primi 15 minuti gratuiti.
Rete proprietaria selezionata internamente, non un marketplace.
Domande frequenti
Quanto tempo davvero dura uno sfratto per morosità a Roma?
A Roma i tempi sono più lunghi rispetto alla media nazionale. Dopo l'intimazione di pagamento, l'udienza di convalida al Tribunale di Roma (Sezione locazioni) si fissa mediamente in 8–14 mesi. Se il giudice convalida lo sfratto, l'esecuzione fisica con l'ufficiale giudiziario richiede altri 3–8 mesi. In totale, dalla prima morosità allo sgombero, contate 12–22 mesi. Roma ha un alto volume di pratiche: più depositi in anticipo, meglio è.
Quanto costa lo sfratto per morosità a Roma?
Il contributo unificato per la convalida di sfratto si aggira tra 100 e 300€. Gli onorari dell'avvocato per un caso di morosità standard partono da circa 900–1.600€; se serve anche il pignoramento mobiliare o la contestazione del contratto, si può arrivare a 2.200–3.500€. Con EveryoneLaw il preventivo è concordato prima di iniziare: niente sorprese, e i primi 15 minuti sono gratuiti.
Posso fare lo sfratto senza avvocato?
Sì, per legge potresti agire in proprio, ma nella pratica è fortemente sconsigliato. Il ricorso va depositato in forma telematica, deve rispettare termini precisi e indicare i corretti motivi. Errori formali o procedurali possono far rigettare il ricorso o allungare i tempi. Un avvocato esperto in diritto locativo sa come impostare la pratica in modo che il Tribunale di Roma la tratti con priorità.
Cosa succede se l'inquilino non paga neanche dopo lo sfratto?
Dopo la convalida e l'ingiunzione di sgombero, se l'inquilino non lascia l'immobile si procede all'esecuzione forzata. In parallelo, puoi avviare il pignoramento mobiliare nell'appartamento per recuperare gli arretrati. Se i mobili non coprono il debito, si può valutare il pignoramento presso terzi (stipendio, conti correnti). I nostri avvocati ti spiegano passo dopo passo qual è la strategia più efficace per recuperare quanto ti spetta.
Qual è la differenza tra intimazione di pagamento e sfratto?
L'intimazione di pagamento è l'avviso formale che dai all'inquilino: hai 20 giorni per saldare gli arretrati, altrimenti rescindo il contratto. Lo sfratto è la procedura giudiziale che chiedi al Tribunale per far convalidare la risoluzione e ottenere lo sgombero. L'intimazione è il passo preliminare obbligatorio; lo sfratto è l'azione che intraprendi se l'inquilino non paga né lascia l'appartamento.
Posso sospendere lo sfratto se l'inquilino promette di pagare?
Puoi sempre concordare una transazione o una rateizzazione, ma fai attenzione: una volta aperta la procedura giudiziale, sospenderla o ritirarla senza tutele può farti perdere tempo e soldi. È consigliabile formalizzare ogni accordo in tribunale o con atto notarile, in modo che, se l'inquilino manca anche solo una rata, tu possa ripartire senza rifare tutto da capo. I nostri avvocati redigono accordi che ti proteggono davvero.
Guide correlate
Vedi tutte le guide →- MilanoSfratto per morosità a MilanoInquilino moroso a Milano: procedura, tempi reali (6–12 mesi) e costi al Tribunale di Milano.Leggi la guida
- BolognaSfratto per morosità a BolognaTempi reali al Tribunale di Bologna (6–10 mesi), costi e procedura passo passo.Leggi la guida
- TorinoSfratto per morosità a TorinoGuida pratica per proprietari a Torino: tempi del Tribunale, costi e procedura.Leggi la guida
Hai un problema di morosità a Roma? Parla con un nostro avvocato in 2 ore.
Verifichiamo la tua situazione, calcoliamo i tempi reali e ti diciamo la strategia migliore per recuperare l'appartamento e il credito.
Inizia ora — primi 15 minuti gratuiti