Recupero crediti commerciali a Roma: cosa fare quando un cliente non paga
Una fattura non pagata blocca cassa, fornitori e nervi. Ti diciamo cosa puoi fare oggi stesso, e quanto costa davvero.
Cosa significa recupero crediti commerciali e quando ti riguarda
Per "recupero crediti commerciali" si intende l'insieme delle azioni — bonarie o legali — per farsi pagare una fornitura di beni o servizi che il cliente non ha saldato. Riguarda PMI, artigiani, professionisti, agenzie: chiunque emetta fattura.
Succede ogni giorno nel Lazio. Un'impresa edile della Tiburtina che ha completato una ristrutturazione e attende il saldo da quattro mesi. Un'agenzia di servizi a Roma EUR con tre fatture arretrate da un cliente che "passa il prossimo mese" da un anno. Un negozio di forniture in zona Prenestina con un ordine da 14.000€ consegnato e mai pagato.
Il punto è semplice: ogni giorno che passa è cassa che non gira. Devi pagare stipendi, IVA, fornitori. Il cliente moroso, invece, sa che molti rinunciano per evitare grane. La legge ti dà strumenti seri — solleciti, diffide, decreto ingiuntivo, pignoramento — ma vanno usati nell'ordine giusto e con i documenti giusti.
Ti riguarda anche se l'importo è "piccolo": sotto i 5.000€ esiste il procedimento semplificato. E ti riguarda soprattutto se il credito si avvicina ai 10 anni: scaduto quel termine, di norma, si prescrive e non lo recuperi più.
Cosa puoi fare nel concreto
Quattro passi, dal più leggero al più incisivo. Spesso bastano i primi due. Quando non bastano, il decreto ingiuntivo è la strada standard anche a Roma.
- 1. Sollecito formale
Si parte con una richiesta scritta — email PEC o raccomandata — che ricorda l'importo, la fattura, la scadenza e fissa un nuovo termine breve (di solito 7–15 giorni). Aspettarsi: in molti casi il cliente paga o propone un piano, perché capisce che stavolta fai sul serio.
- 2. Diffida di pagamento
Se il sollecito viene ignorato, l'avvocato invia una diffida formale: ultima richiesta prima delle vie legali, con messa in mora e decorrenza degli interessi commerciali (D.Lgs. 231/2002). Aspettarsi: una buona percentuale di debitori salda in questa fase per evitare il decreto ingiuntivo e le spese aggiuntive.
- 3. Decreto ingiuntivo al Tribunale di Roma
Se la diffida non basta, si deposita ricorso telematico al Tribunale di Roma. Il giudice, se i documenti sono in regola, emette un decreto che ordina al debitore di pagare entro 40 giorni. Aspettarsi: a Roma i tempi sono più lunghi della media — in genere 60–120 giorni per l'emissione. Senza opposizione, hai un titolo esecutivo in mano e puoi procedere al pignoramento.
- 4. Pignoramento se serve
Con il decreto esecutivo, l'avvocato può aggredire conti correnti, crediti verso terzi (clienti del debitore), stipendi, immobili. Si fa prima un'indagine patrimoniale per capire dove colpire. Aspettarsi: tempi variabili, ma è la fase che davvero trasforma il titolo in soldi sul tuo conto.
Recupero crediti a Roma: tempi, costi e Tribunale
A Roma la pratica si svolge al Tribunale Ordinario di Roma, Viale Giulio Cesare 54, con sezioni civili dedicate alle ingiunzioni di pagamento e una sezione specializzata in materia di impresa per le controversie più rilevanti. Il deposito del ricorso per decreto ingiuntivo è esclusivamente telematico tramite l'avvocato.
I tempi del decreto ingiuntivo a Roma sono mediamente più lunghi che a Milano o Torino: 60–120 giorni dal deposito all'emissione, a seconda della sezione assegnataria e del carico del giudice. Dopo la notifica al debitore, scattano 40 giorni per l'eventuale opposizione. Senza opposizione, il decreto diventa esecutivo e si passa alla riscossione.
Cosa cambia rispetto al resto d'Italia: la legge è la stessa (art. 633 c.p.c.), ma il carico del Tribunale di Roma è tra i più alti del Paese. Per questo conta molto la qualità della pratica: documenti ordinati, fatture coerenti con DDT, PEC tracciate riducono i rilievi del giudice e accorciano i tempi.
Costi orientativi: diffida 150–300€; decreto ingiuntivo 400–1.200€ per crediti fino a 50.000€ (incluso contributo unificato e marche); pignoramento da 500€ in su, in base al tipo. Con EveryoneLaw concordi il preventivo prima di iniziare: niente sorprese, e i primi 15 minuti di valutazione sono gratuiti.
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Domande frequenti
Quanto costa recuperare un credito commerciale a Roma?
Dipende dall'importo e dalla strada scelta. Una diffida di pagamento parte da circa 150–300€. Un decreto ingiuntivo, contributo unificato incluso, si muove di solito tra 400 e 1.200€ per crediti fino a 50.000€. Con EveryoneLaw concordi il preventivo prima di iniziare, così sai cosa spendi e quando.
Quanto tempo ci vuole per un decreto ingiuntivo a Roma?
Al Tribunale di Roma i tempi sono mediamente più lunghi della media nazionale: dal deposito all'emissione del decreto si va in genere dai 60 ai 120 giorni, a seconda della sezione e del carico. Dopo la notifica scattano 40 giorni per l'eventuale opposizione; senza opposizione, il decreto diventa esecutivo.
Posso recuperare il credito anche senza fattura firmata?
Sì. Servono prove scritte del rapporto: fatture, DDT, email di conferma ordine, scambi WhatsApp, estratti conto. Più documenti hai, più il giudice considera il credito 'certo, liquido ed esigibile' e concede il decreto ingiuntivo.
Il debitore ha dichiarato di non poter pagare: cosa faccio?
Le dichiarazioni a voce non bloccano la procedura. Si verifica prima la sua reale situazione (visura camerale, immobili, conti) per capire se conviene il decreto ingiuntivo o un piano di rientro scritto. A volte un accordo a rate firmato è più sicuro di una causa.
Quali documenti servono per il recupero crediti?
Fattura, eventuale contratto o ordine, DDT o prova di consegna, solleciti già inviati, estratto conto del cliente. Se hai email o messaggi in cui il debitore riconosce il debito, sono oro: rafforzano molto la posizione davanti al giudice.
Conviene sempre il decreto ingiuntivo o a volte è meglio trattare?
Non sempre. Se il debitore è solvibile e silenzioso, il decreto ingiuntivo è la via standard. Se è in difficoltà o contesta la fornitura, una trattativa scritta con piano di rientro evita anni di causa — utile soprattutto a Roma, dove i tempi del tribunale sono lunghi. I nostri avvocati ti dicono in modo onesto qual è la strada con il miglior rapporto tempo/risultato per il tuo caso.
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