Penale: al tuo fianco con discrezione e competenza
Sei indagato, hai ricevuto un avviso di garanzia, vuoi sporgere denuncia o querela, sei stato vittima di un reato. Ti mettiamo in contatto con un penalista riservato e specializzato nel tuo caso. Tutto strettamente confidenziale.
Casi che gestiamo
- Avviso di garanzia o di conclusione indagini
- Indagini preliminari in corso
- Sporgere denuncia o querela
- Reati contro la persona (lesioni, violenza)
- Reati contro il patrimonio (truffa, furto, appropriazione)
- Reati informatici (stalking, diffamazione online, revenge porn)
- Reati stradali (omicidio stradale, guida in stato di ebbrezza)
- Vittima di reato: costituzione di parte civile
Cosa puoi ottenere
Chiudere il procedimento prima del processo quando manca prova del reato o della responsabilità.
Definire il processo con pena ridotta fino a 1/3, evitando dibattimento e clamore.
Difenderti in dibattimento per ottenere proscioglimento con formula piena ('il fatto non sussiste', 'non costituisce reato').
Come funziona, passo per passo
- 1Notifica dell'avviso di garanzia
L'autorità ti notifica che sei indagato. Da questo momento hai diritto a un avvocato di fiducia. Non rilasciare alcuna dichiarazione senza prima parlarci.
- 2Indagini preliminari
Il PM raccoglie prove. Tu, tramite il difensore, puoi: chiedere accesso agli atti, presentare memorie, condurre indagini difensive, rendere interrogatorio o avvalerti della facoltà di non rispondere.
- 3Avviso di conclusione indagini
Il PM ti comunica che sta per chiedere il rinvio a giudizio. Hai 20 giorni per: chiedere di essere interrogato, presentare memorie, depositare prove a discarico.
- 4Udienza preliminare o processo
Il GUP decide il rinvio a giudizio o l'archiviazione. Se si va a processo, si valuta tra rito ordinario, abbreviato (sconto 1/3), patteggiamento (sconto 1/3), messa alla prova.
Tempi e costi indicativi
Range medi di mercato per orientarti. Il costo reale viene sempre concordato con l'avvocato prima di iniziare, senza sorprese.
| Tipo di pratica | Tempi indicativi | Costo orientativo |
|---|---|---|
| Consulenza per indagato non ancora interrogato | Immediata | € 200 – € 500 |
| Difesa nelle indagini preliminari | 6–18 mesi | € 1.500 – € 4.000 |
| Patteggiamento o rito abbreviato | 3–9 mesi | € 1.500 – € 3.500 |
| Difesa in dibattimento (rito ordinario) | 12–36 mesi | € 3.000 – € 8.000 |
| Costituzione di parte civile | 12–24 mesi | € 1.500 – € 4.000 |
| Querela e assistenza vittima | 1–3 mesi (denuncia) | € 300 – € 800 |
Riferimenti normativi principali
Le leggi e gli articoli che regolano questa materia in Italia. L'avvocato applicherà al tuo caso quelli rilevanti.
Disciplina i reati e le pene. Recenti modifiche: Codice Rosso, omicidio stradale, revenge porn, diffamazione online.
Disciplina il processo penale: indagini, udienze, riti speciali, impugnazioni.
Tutele rafforzate per le vittime di violenza domestica e di genere: tempi rapidi, ascolto della vittima entro 3 giorni.
Reati di omicidio e lesioni stradali: pene rilevanti per guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti.
Patteggiamento: applicazione della pena su richiesta delle parti, con sconto fino a 1/3.
Misure cautelari personali: criteri per arresto, custodia in carcere, domiciliari.
Errori comuni da evitare
- Rilasciare dichiarazioni alla Polizia o ai Carabinieri senza la presenza dell'avvocato.
- Pubblicare sui social commenti, foto o sfoghi sul procedimento: tutto può finire agli atti.
- Affidarsi al difensore d'ufficio senza valutare un avvocato di fiducia: la qualità della difesa cambia tutto.
- Ignorare la querela o la denuncia ricevuta sperando che 'passi': spesso peggiora la situazione.
- Confessare a parenti o amici dettagli del fatto: possono essere chiamati come testimoni.
Domande frequenti
Cosa devo fare se sono indagato?
Tre cose subito: (1) non parlare con nessuno del fatto, nemmeno con familiari, (2) non rilasciare dichiarazioni senza il tuo avvocato, (3) contattare immediatamente un penalista. Tutto è strettamente riservato dal segreto professionale. Anche solo un'ora con l'avvocato prima di un interrogatorio può cambiare l'esito del procedimento.
Quanto costa un avvocato penalista?
Dipende dalla gravità del reato e dal grado di giudizio. Per una difesa nelle indagini preliminari: 1.500–4.000€. Patteggiamento o abbreviato: 1.500–3.500€. Dibattimento: 3.000–8.000€. La prima consulenza è in genere 200–500€. Sempre concordato in anticipo, senza sorprese.
Devo sporgere denuncia o querela?
Dipende dal reato. La denuncia è per i reati procedibili d'ufficio (es. furto in casa, rapina, lesioni gravi): la fai e il PM procede comunque. La querela è per i reati procedibili a querela di parte (es. molestie, ingiuria, diffamazione): senza la tua querela il PM non può procedere. Termine per la querela: 3 mesi dal fatto.
Posso essere assistito anche se sono vittima di reato?
Sì, come 'persona offesa' nelle indagini e come 'parte civile' nel processo. Hai diritto a richiedere il risarcimento dei danni nello stesso processo penale, evitando una causa civile separata. Per reati gravi puoi avere anche misure protettive (allontanamento, divieto di avvicinamento).
Cos'è il patteggiamento e quando conviene?
È un accordo con il PM per applicare una pena ridotta fino a 1/3, evitando il dibattimento. Conviene quando le prove sono solide e il rischio di una condanna piena è alto. La sentenza non comporta condanna alle spese e, sotto i 2 anni, non ha pena detentiva effettiva.
Cosa rischio per guida in stato di ebbrezza?
Tre fasce: tasso 0,5–0,8 (sanzione amministrativa pesante); 0,8–1,5 (reato penale, ammenda 800–3.200€, arresto fino 6 mesi, sospensione patente 6–12 mesi); oltre 1,5 (reato grave, fino 1 anno arresto, ammenda 1.500–6.000€, sospensione patente 1–2 anni, sequestro auto). In caso di incidente, le pene raddoppiano.
Mi hanno arrestato un familiare: cosa fare?
Subito: contattare un penalista che possa intervenire all'udienza di convalida (entro 96 ore dall'arresto). L'avvocato può chiedere la revoca della misura, gli arresti domiciliari, o l'attenuazione. La presenza di un legale di fiducia all'udienza è cruciale.
Posso fare causa a chi mi ha diffamato online?
Sì. La diffamazione tramite social, recensioni, articoli online è reato (art. 595 c.p.). Si presenta querela entro 3 mesi dalla scoperta. In parallelo si può chiedere risarcimento del danno (anche d'immagine) e rimozione dei contenuti.
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